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Per pubbliche amministrazioni: RITeF

La Rete Interregionale di Tecnologie per la Formazione (RITeF)

TRIO è una risorsa che si arricchisce mediante il confronto con altre realtà che utilizzano metodologie e strumenti per la formazione on-line. Inoltre con lo scambio di risorse didattiche viene massimizzato l’investimento pubblico nel sistema di web learning e viene stimolata la collaborazione fra le amministrazioni per la nascita di una vera e propria “prassi del riuso”.
Per questi motivi la Regione Toscana ha definito come uno degli obiettivi principali di TRIO, la realizzazione di accordi con enti territoriali per lo scambio di know-how sulla formazione on-line e per la condivisione e il riuso di risorse didattiche attraverso l’interscambio fra piattaforme tecnologiche.
Per realizzare tale obiettivo, la Regione Toscana ha partecipato attivamente alla costituzione della “Rete Interregionale sull’uso delle Tecnologie per la Formazione” (RITeF) insieme ad altre Regioni e Province Autonome. Oltre alla Regione Toscana fanno parte di RITeF la Provincia Autonoma di Bolzano, la Regione Liguria, la Regione Marche, la Regione Veneto, la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte.

 

Gli obiettivi di RITeF

I membri di RITeF hanno fissato i seguenti obiettivi principali sui quali concentrare i lavori:

  • la collaborazione fra enti sui temi dell’uso delle tecnologie nella formazione;
  • lo scambio di esperienze realizzate in tema di innovazione e diversificazione di sistemi formativi;
  • il riuso di prodotti (Learning Object e risorse didattiche) in un’ottica di interoperabilità tra i sistemi;
  • la condivisione di servizi per valutare l'efficacia di pratiche e approcci formativi già sperimentati e orientare le nuove iniziative verso le soluzioni organizzative e tecnologiche di maggior efficacia.

 

Gli accordi realizzati dalla Regione Toscana

L’esperienza di RITeF ha avuto come ricaduta diretta la creazione e il consolidamento di collaborazioni fra la Regione Toscana e altre Pubbliche Amministrazioni. Tali collaborazioni hanno portato alla realizzazione di una serie di accordi in linea con le finalità di RITeF. Di seguito sono elencati gli accordi realizzati fino ad oggi:

  • accordo per il riuso di Learning Objects fra Provincia Autonoma di Bolzano e Regione Toscana;
  • accordo per il riuso di Learning Objects fra Regione Emilia-Romagna e Regione Toscana;
  • accordo per il riuso di Learning Objects fra Regione Veneto e Regione Toscana;
  • accordo per lo scambio di Learning Objects fra Provincia Autonoma di Trento e Regione Toscana;
  • accordo per il riuso di Learning Objects e infrastrutture informatiche fra Regione Marche e Regione Toscana;
  • accordo quadro di licenza d’uso di Learning Objects;
  • accordo fra Roma Capitale e Regione Toscana.

 

L’accordo fra Provincia Autonoma di Bolzano e Regione Toscana: il progetto “Copernicus & TRIO”

Copernicus è il sistema formativo per l’aggiornamento professionale promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige per facilitare l’accesso individualizzato a percorsi di apprendimento attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Il progetto “Copernicus & TRIO” (C&T) intende creare nuove opportunità di accesso alla formazione continua e permanente anche per quelle categorie di lavoratori che hanno difficoltà a conciliare i propri tempi di lavoro con gli orari dell’offerta formativa presente sul territorio.
Le sperimentazioni previste dal progetto si rivolgono prevalentemente a titolari e dipendenti di piccole e micro imprese del settore manifatturiero artigiano e del commercio, al mondo cooperativo e ai cittadini immigrati. I corsi inseriti nel progetto C&T appartengono alle seguenti aree tematiche: informatica di base e Office, inglese base, inglese commerciale, inglese peril turismo, italiano per stranieri, management cooperativo, privacy, sicurezza sul lavoro, marketing e comunicazione.

 

L’accordo fra Regione Emilia-Romagna e Regione Toscana

Con questo accordo la Regione Toscana e la Regione Emilia-Romagna hanno effettuato lo scambio, regolato da apposite licenze d'uso, di alcuni moduli formativi (learning object) presenti sulle rispettive piattaforme di web learning, TRIO e SELF (Sistema di e-learning federato).
Il successo di questo accordo ha stimolato fra le due Regioni l’avvio di un confronto per lo sviluppo di un’offerta formativa sul web condivisa, che non si limiti al solo scambio di moduli ma preveda un maggiore livello d’integrazione e di condivisione fra le parti allo scopo di valorizzare le eccellenze dei rispettivi sistemi e ottimizzare l’impiego delle risorse.

 

L’accordo fra Regione Veneto e Regione Toscana

Analogamente all’accordo siglato con la Regione Emilia-Romagna, la Regione Toscana ha concluso un accordo con la Regione Veneto per il riuso di prodotti formativi con apposita licenza d'uso. Non si è trattato esclusivamente di trasferimento di contenuti, ma per alcuni moduli - come ad esempio quelli sulla privacy - la Regione Veneto ha provveduto direttamente all’aggiornamento dei contenuti, integrandoli con le specifiche regionali. I moduli modificati sono poi stati poi restituiti alla Regione Toscana.
La Regione Veneto ha potuto così veicolare sulla propria piattaforma di web learning i corsi provenienti da TRIO e la Regione Toscana ha ricevuto moduli aggiornati e arricchiti nei contenuti.

 

L’accordo fra Provincia Autonoma di Trento e Regione Toscana

La Provincia Autonoma di Trento gestisce un sistema denominato “Life Long Learning” (Elle 3) finalizzato alla sperimentazione del riuso di moduli formativi per l’e-learning e la realizzazione di percorsi formativi.
Con questo accordo la Regione Toscana ha concesso alla Provincia Autonoma di Trento, mediante licenza d’uso, l'utilizzo dei moduli formativi disponibili presenti su TRIO. Analogamente la Provincia Autonoma di Trento si è impegnata a concedere alla Regione Toscana, con licenza d'uso, l'utilizzo dei learning object presenti sulla piattaforma Elle 3.

 

L’accordo fra Regione Marche e Regione Toscana

È stato definito fra la Regione Marche e la Regione Toscana un accordo per il riuso, mediante licenza, della piattaforma TRIO e dei learning object in essa contenuti.
L’obiettivo della Regione Marche è quello di dotarsi di un sistema di web learning da utilizzare a supporto del sistema della formazione professionale, della formazione nella Pubblica Amministrazione e dei servizi erogati dai centri per l’impiego.
La Regione Marche, già membro di RITeF, ha individuato nel “riuso” la migliore soluzione in un’ottica di risparmio di risorse e di riduzione dei tempi di sviluppo, ed ha valutato TRIO come il sistema più sviluppato e rispondente alle proprie esigenze, con garanzia dei risultati alla luce della sua esperienza pluriennale.
La Regione Marche si è impegnata a fornire alla Regione Toscana i moduli formativi della Scuola Regionale di formazione della pubblica amministrazione che saranno richiesti e i moduli formativi che, nel futuro, saranno oggetto di sviluppo autonomo.

 

L’accordo fra Roma Capitale e Regione Toscana

Roma Capitale gestisce un progetto denominato Orchestra-Saperi all’opera, finalizzato alla realizzazione di laboratori didattici su varie tematiche di interesse della pubblica amministrazione. Grazie all’accordo tra la Regione Toscana e Roma Capitale, verrà effettuato lo scambio, mediante licenza d’uso, di alcuni moduli formativi (learning object) - presenti sulle rispettive piattaforme TRIO e Orchestra-Saperi all’opera - di volta in volta individuati e specificati in apposite comunicazioni. Queste forniranno anche indicazioni sulle modalità attuative del riuso.

 


Approfondimenti
Accordo di Licenza d’uso di Learning Objects fra Pubbliche Amministrazioni