
Ascoltare, comunicare, riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui.
Dentro casa, a scuola e sempre di più anche dentro e fuori dallo schermo, dove famiglia, scuola e ambiente sociale si intrecciano con dinamiche nuove.
È un tema che attraversa più livelli: la dimensione più intima, quella dell'affettività e dell'attaccamento, delle basi su cui si costruisce la capacità di stare in relazione. C'è la dimensione della comunicazione, con l'ascolto attivo e la gestione delle emozioni come strumenti concreti per evitare fraintendimenti e conflitti. E c'è la dimensione sociale e culturale, quella degli stereotipi di genere, dei pregiudizi, del ruolo che i media giocano nel rafforzarli o nel metterli in discussione.
A questo si aggiunge una parte sempre più rilevante per chi lavora con adolescenti e giovani: l'impatto dei social media sull'affettività, il cyberbullismo, la sicurezza online, ma anche il modo in cui l'identità si costruisce e si racconta in un ambiente digitale.
Perché capire meglio le relazioni significa, prima di tutto, capire meglio noi stessi: inizia dal corso “Educazione all’affettività” di TRIO.